martedì 19 ottobre 2010

La Coerenza di Fini

Da giorni in molti esaltano le parole di Fini, cioé dire basta alle leggi ad personam e leggi vergogna, ma si sa che alle parole molte volte non corrispondono i fatti, ne sono prova le ultime notizie, cioé i finiani hanno votato a favore dell'emendamento Vizzini che sospende i procedimenti contro le alte cariche dello Stato anche per i fatti precedenti l'elezione, cioé il premier non potrà essere processato non solo per reati contemporanei, ma neanche per quelli precedenti. In più i finiani hanno votato alla non procedibilità verso l'ex ministro Lunardi (indagato per corruzione insieme all’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe con l’accusa di aver acquistato nel 2004 ad un prezzo di favore da Propaganda Fide un intero palazzo di cinque piani in via dei Prefetti a Roma in cambio del finanziamento pubblico di 2 milioni e mezzo di euro per la ristrutturazione di un immobile a Piazza di Spagna).
Bastano questi due esempi. per ribadire che la rivoluzione di Fini non è nient'altro che un progetto per sostituire Berlusconi e utilizzarne le risorse. Dare la sensazione del cambiamento per non cambiare niente.

2 commenti:

  1. La coerenza non ha mai fatto parte del dizionario di Fini: basti pensare a quante volte ha sputtanato il Berlusca e il Bossi...per poi farci le alleanze!!!!!

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  2. infatti, io apprezzo tantissimo il fatto che si è allontanato dallo nano malefico! ma gianfranco deve a lui la sua fortuna!

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