martedì 19 ottobre 2010

"Se sei colpevole ti do una testata"

In un intervento, Silvio, ha detto che se uno del partito o del Governo viene accusato di qualunque reato, non doveva essere la magistratura a giudicare, ma organi interni al partito. Questa affermazione oltre a lasciarci perplessi, perché non esiste un organo interno ad un partito che abbia gli stessi poteri della magistratura, fa nascere spontanea una domanda su quali saranno le pene. A chiarirci le idee è stato il solito Gianfranco Micciché, con le sue geniali affermazioni. Micciché rivolgendosi a Mineo, (esponete del neonato movimento Forza del Sud, creato da Micciché) lo ha elogiato, ma ha anche affermato, che se scoprisse che Mineo è colpevole ( la Procura gli rivolge l'accusa di essere prestanome di un mafioso), gli darebbe una testata! Proprio così una testata! Ecco che Micciché ha dato esempio delle punizioni inflitte a chi sbaglia, altro che galera, volete mettere una testata di Micciché a confronto con le patrie galere! Molto più dura la testa!

Ma le grandi affermazioni di Micciché non si fermano qua. Al congresso del nuovo movimento da lui creato, ha pure fatto un gesto distensivo verso il procuratore Messineo, invitandolo ad una collaborazione, e non a fare la guerra contro Micciché e i suoi. Allora facciamo due conti, Messineo dovrebbe collaborare per non indagare gli uomini di Micciché, ma non era Micciché che parlava di magistratura politicizzata, nel senso che era comunista? Allora Micciché vorrebbe che diventasse contigua al centrodestra? Sempre politicizzata sarebbe. Ma non è venuto in mente a Micciché che la magistratura, se esistono i presupposti di un reato, "fotte" (termina nobile utilizzato da Micciché) chi commette il reato? Ma si sa Micciché va oltre, perché no un bel party tra indagati e magistratura! Non criticate, è un gesto di fratellanza! Ma i procuratori saranno così buoni e collaborativi? No! infatti Micciché ha sottolineato che se si candiderà a Presidente della Regione, la procura di Palermo sarà la sua più grande avversaria, tramite un suo esponente, l'Assessore alla Sanità Massimo Russo (magistrato). Cattivo Massimo Russo! che addirittura vorrebbe rendere efficiente la Sanità e in più combattere la corruzione nella Sanità! E' inconcepibile che la magistratura non voglia far eleggere un galantuomo come Micciché, e poi solo perché magari non sa che chi gli sta accanto frequenta mafiosi! Assurdo!

Fonte Vignette

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