mercoledì 20 ottobre 2010

Mineo: prestanome ma per ipocrisia

Procedono le indagini sul deputato regionale vicinissimo a Gianfranco Miccichè. Oltre all'accusa di essere un prestanome, ora anche quella di aver favorito la nipote di un boss,Santina Lo Cicero per l'apertura di un centro per le analisi cliniche. Mineo si difende affermando che tali rapporti li intratteneva solo per ipocrisa. Ipocrisia che doveva essere un abitudine per il deputato, considerata la mole di rapporti intrattenuti con diversi personaggi del clan dell'Aquasanta. Nel frattempo nei giorni scorsi era emerso che lo stesso Mineo aveva tentato di far assumere al settore ville e giardini del Comune Pietro Scotto, noto trafficante di droga, poi assunto in un locale di cui era socia la moglie di Mineo.

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